Sintesi: Certificazione EAC di veicoli e componenti auto (TR CU 018/2011)
- Quadro normativo: Il regolamento tecnico TR CU 018/2011 "Sulla sicurezza dei veicoli su ruote" stabilisce requisiti di sicurezza vincolanti per veicoli completi (autovetture, autocarri, autobus, rimorchi) e per tutti i ricambi e componenti rilevanti ai fini della sicurezza nell'intero territorio dell'UEE.
- Documenti di omologazione per veicoli: Per i veicoli nuovi prodotti in serie è prevista l'omologazione del tipo di veicolo (OTTS), per i telai incompleti l'omologazione del telaio (OTSch) e per veicoli singoli o usati importati il certificato di sicurezza individuale (OBTS / SBKTS).
- Documenti per ricambi e componenti: I componenti automobilistici sono soggetti, in base al livello di criticità per la sicurezza (Allegato 10 del TR CU 018/2011), a un Certificato EAC (ad es. freni, sterzo, motori) o a una Dichiarazione EAC (ad es. candele, batterie di avviamento).
- Marcatura e riconoscimento ECE: Oltre al marchio EAC, il marchio internazionale di omologazione UN/ECE (marchio "E") è pienamente riconosciuto come equivalente per i componenti omologati.
- Requisiti per il richiedente: I produttori esteri privi di sede legale nell'UEE devono obbligatoriamente nominare un rappresentante autorizzato (mandatario) stabilito nell'Unione.
- Conformità alle sanzioni: Schmidt & Schmidt garantisce un iter conforme alle normative tramite le proprie sedi in Kazakistan, nel pieno rispetto delle disposizioni sanzionatorie dell'UE e degli Stati Uniti.
Standard di sicurezza e quadro giuridico secondo il TR CU 018/2011
La certificazione e l'omologazione EAC di autoveicoli e componenti automobilistici in Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan mirano alla tutela della vita, della salute e dell'ambiente. Il punto di riferimento normativo è il regolamento tecnico TR CU 018/2011 "Sulla sicurezza dei veicoli a motore su ruote" (adottato con delibera della Commissione dell'Unione Doganale n. 877 del 09/12/2011).
Dal 1° luglio 2016 il TR CU 018/2011 ha sostituito integralmente i precedenti schemi nazionali quali GOST-R o la certificazione TR russa per i veicoli stradali. Un documento di conformità valido rappresenta un prerequisito indispensabile per lo sdoganamento, il rilascio del passaporto elettronico del veicolo (ePTS) e l'immatricolazione presso le autorità della circolazione stradale dei Paesi membri dell'UEE.
La valutazione della conformità e la registrazione nei registri statali unificati (in Russia coordinati da Rosstandart) possono essere eseguite unicamente da organismi di certificazione e laboratori di prova accreditati nell'UEE.
1. Valutazione di conformità per veicoli completi (OTTS, OTSch, OBTS)
Per i veicoli su ruote, il regolamento TR CU 018/2011 definisce tre modalità principali di attestazione della sicurezza, a seconda che si tratti di produzione in serie, telai cabinati/incompleti o veicoli singoli:
| Tipo di documento | Denominazione (Russo / Italiano) | Ambito di applicazione | Periodo di validità |
|---|---|---|---|
| OTTS | Omologazione del tipo di veicolo (Odobrenie Tipa Transportnogo Sredstva) |
Veicoli nuovi prodotti in serie di tutte le categorie (autovetture, autocarri, autobus, rimorchi, motocicli) prima dell'immissione sul mercato UEE. | Fino a 3 anni (per fabbricanti con SGQ certificato / ISO 9001 / IATF 16949) |
| OTSch | Omologazione del telaio (Odobrenie Tipa Shassi) |
Telai incompleti prodotti in serie senza motore o telai base destinati a successivi allestimenti o carrozzerie speciali. | Fino a 3 anni |
| OBTS / SBKTS | Certificato di sicurezza per veicolo singolo (Svidetelstvo o Bezopasnosti Konstruktsii) |
Veicoli nuovi importati singolarmente, veicoli modificati o allestiti e veicoli usati (con oltre 3 anni di vita) importati per fini commerciali o privati. | Illimitata (vincolata al singolo numero di telaio / VIN) |
Categorie di veicoli disciplinate
- Categoria M: Autovetture per trasporto persone (M1), minibus (M2) e autobus di linea o gran turismo (M3)
- Categoria N: Veicoli commerciali leggeri (N1), autocarri medi e pesanti (N2, N3)
- Categoria O: Rimorchi e semirimorchi
- Categoria L: Motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli a motore
- Veicoli speciali e per impieghi municipali (ad es. autopompe, autogrù, mezzi di soccorso)
2. Valutazione della conformità EAC per ricambi e componenti per auto
Al fine di ridurre i rischi di incidenti stradali, l'importazione e la vendita di ricambi e accessori auto nell'UEE sono sottoposte a controlli rigorosi. L'Allegato 10 del TR CU 018/2011 stabilisce con precisione quali parti siano soggette a Certificazione o a Dichiarazione.
A prescindere dalla forma di attestazione, i ricambi rilevanti per la sicurezza devono essere collaudati presso un laboratorio accreditato nell'UEE. Per i certificati di serie pluriennali è inoltre previsto l'obbligo di un audit di produzione presso lo stabilimento produttivo del fabbricante.
Certificato EAC per componenti critici per la sicurezza
Comporta collaudi in laboratori accreditati e audit di fabbrica. Riguarda tra gli altri:
- Motori a combustione interna e sistemi di iniezione
- Impianti frenanti idraulici, pastiglie, dischi e cilindri freno
- Scatole guida e organi di sterzo (Regolamento UN n. 79)
- Pneumatici, ruote e componenti delle sospensioni
- Cinture di sicurezza, moduli airbag e sedili omologati
- Vetri di sicurezza per autoveicoli e specchi retrovisori
- Convertitori catalitici e silenziatori di scarico
Dichiarazione EAC per parti di ricambio standard
Basata su evidenze di collaudo proprie o rapporti di laboratori di prova. Riguarda:
- Batterie di avviamento e accumulatori al piombo
- Candele di accensione e candelette di preriscaldamento
- Spazzole tergicristallo e bracci tergenti
- Manicotti per circuiti di raffreddamento e guarnizioni
- Cartucce filtranti (filtri olio, carburante e aria abitacolo)
- Lampadine per proiettori e fanali
Obbligo di marcatura: Marchio di omologazione ECE vs. Marchio EAC
Ciascun veicolo o componente certificato ai sensi del TR CU 018/2011 deve riportare il prescritto marchio di conformità prima dell'immissione sul mercato.
Riconoscimento nel comparto automotive: Il regolamento tecnico riconosce formalmente il marchio di omologazione internazionale UN/ECE (il marchio circolare con la lettera "E", il codice identificativo del Paese e il numero di omologazione). Il marchio ECE è equiparato a livello giuridico al marchio EAC. Di conseguenza, i ricambi provvisti di valida omologazione ECE europea già apposta sul pezzo non necessitano di marcatura aggiuntiva con il logo EAC.
I componenti omologati unicamente secondo gli standard interstatali dell'UEE, sprovvisti di marcatura UN/ECE, devono essere contrassegnati in modo visibile e indelebile con il logo ufficiale EAC.
Documentazione tecnica richiesta
In base all'Allegato 12 del TR CU 018/2011, per il rilascio dell'omologazione (OTTS) o dei certificati EAC per componenti è necessario presentare il seguente fascicolo:
- Descrizione tecnica dettagliata del veicolo o componente con disegni d'assieme
- Distinta di tutti i componenti rilevanti per la sicurezza con le relative specifiche
- Rapporti di prova UN/ECE e certificati di omologazione internazionale (marchio E)
- Certificato del sistema di gestione della qualità (ISO 9001 o IATF 16949)
- Manuale d'uso e di manutenzione in lingua russa
- Passaporto tecnico o schede tecniche del costruttore
- Rapporti di prova rilasciati da laboratori accreditati nell'UEE
- Voce doganale (codice HS / TN VED) e denominazione commerciale precisa
Rappresentante autorizzato (mandatario) nell'UEE
I costruttori esteri di autoveicoli o componenti sprovvisti di filiale o sede legale nell'Unione Economica Eurasiatica non possono inoltrare direttamente la domanda per la valutazione di conformità. La nomina di un rappresentante autorizzato residente sul territorio dell'UEE è obbligatoria per legge.
Il mandatario tutela gli interessi del fabbricante dinanzi agli organismi di certificazione, ai laboratori e agli organi di controllo statale, assumendosi la responsabilità giuridica della sicurezza dei beni immessi in commercio nell'UEE.
Sanzioni UE e USA nel settore automobilistico e dei ricambi
Nelle attività di fornitura di autoveicoli, mezzi di trasporto commerciali e parti di ricambio, i produttori e gli operatori dell'Unione Europea devono osservare con estrema attenzione le misure restrittive imposte da UE e USA. Molti modelli di veicoli, mezzi per cantieri, propulsori e componenti elettronici ricadono sotto divieti di esportazione o classificazioni dual-use.
Il possesso formale di un'omologazione OTTS o di un certificato EAC non esenta dagli obblighi in materia di controllo dell'export. Qualora gli enti accreditati locali, i distributori o gli utilizzatori finali siano inseriti in elenchi sanzionatori, la cooperazione è severamente vietata per le aziende europee.
Iter conforme tramite il Kazakistan: Schmidt & Schmidt mette a disposizione una soluzione conforme alle sanzioni attraverso il Kazakistan. Essendo membro a pieno titolo dell'UEE, il Kazakistan è abilitato al rilascio di omologazioni OTTS e certificati EAC validi in tutti gli Stati dell'Unione. Le nostre strutture operative garantiscono che ogni fase rispetti rigorosamente le normative di conformità europee.
Per approfondimenti, consultate la nostra guida: Certificazione EAC nel quadro delle sanzioni internazionali.
Tempi, validità e costi della valutazione di conformità
I tempi di gestione e i costi per la certificazione nel settore automotive variano in base allo schema di certificazione prescelto, al numero di varianti e alla quantità di prove richieste:
- Componenti e ricambi auto (Certificato / Dichiarazione EAC): Tempistiche di circa 2–4 settimane; validità fino a 4 anni per la serie o circoscritta al lotto.
- Omologazione del tipo di veicolo (OTTS): Tempistiche di circa 6–12 settimane (subordinate al recepimento di verbali ECE già emessi); validità fino a 3 anni.
- Certificato di sicurezza individuale (OBTS / SBKTS): Tempistiche di circa 1–2 settimane; associato al telaio e senza scadenza temporale.
L'iter di omologazione e certificazione con Schmidt & Schmidt
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